La terza edizione del Padel World Summit (PWS) chiude i battenti a Barcellona confermandosi l’evento B2B di riferimento assoluto per l’industria del padel. Con un boom di presenze e una spiccata anima internazionale, la fiera ha tracciato la rotta per il futuro del settore.
Nell’intervista esclusiva a bilancio della manifestazione con il direttore Àlex Ponseti ai nostri microfoni, scoprirete i retroscena di un successo senza precedenti e le prossime sfide globali.
Per approfondire tutti i dettagli ufficiali e registrarsi alla prossima edizione, è possibile visitare il sito Padel World Summit.
I numeri del record: +20% di presenze e buyer internazionali
Organizzato da Fira de Barcelona e dall’International Padel Cluster nel Padiglione 6 della fiera Gran Via, il Padel World Summit 2026 ha registrato ben 7.208 visitatori, segnando una crescita del 20% rispetto all’anno precedente.
Il dato più significativo riguarda l’internazionalità: oltre il 50% degli utenti è arrivato dall’estero, richiamato da un’area espositiva cresciuta del 34% che ha ospitato 140 espositori da più di 30 paesi. Tra i brand di punta presenti figurano colossi come Playtomic, Padel Nuestro, Skechers Padel, Adidas, Head, Babolat e Joma.

L’evento si è distinto per l’altissimo profilo qualitativo dei partecipanti: l’Investor & Business Forum ha infatti generato ben 1.175 incontri d’affari, di cui 293 legati al programma Hosted Buyers, pensato per investitori con elevata capacità di spesa.
L’intervista a Àlex Ponseti: “Un’edizione che spinge l’innovazione”
Ai nostri microfoni, il Direttore del PWS Àlex Ponseti ha espresso profonda soddisfazione per i traguardi raggiunti:
“Siamo entusiasti di un’edizione che ha infranto ogni record precedente. Questi numeri evidenziano il bisogno cruciale, per il settore del padel, di avere una fiera internazionale di primo livello. Il nostro obiettivo è guidare le opportunità di business, favorire le alleanze tra professionisti e promuovere l’innovazione in ogni campo.”
Start-up e investimenti: il futuro della pala è tech
Il cuore tecnologico della manifestazione è stato l’Innovation Arena (sponsorizzato da Padel Galis), che ha ospitato 20 start-up. Il primo premio è andato a VAM-OS (piattaforma finanziaria per club), seguita da CourtBrain (sistema di tracciamento dei colpi) e Bopa (soluzione sostenibile per la repressurizzazione delle palline nei club).

Parallelamente, la Padel Global Conference ha ospitato speaker di rilievo come Pedro Claveria (Playtomic), Astrid Thams (Hexagon Cup) e l’imprenditrice Abigail McCulloch (inserita nei Forbes 30 Under 30). Durante i panel è stato inoltre presentato il Global Padel Report 2026 di Playtomic e PwC, che ha evidenziato come nel solo 2025 siano nati 4.969 nuovi club e costruiti 7.898 campi nel mondo.
Grandi campioni in campo a Barcellona
La fiera si è trasformata in un gigantesco club indoor grazie a 10 campi installati dai principali produttori mondiali. Su queste piste si sono alternate leggende della disciplina del calibro dell’argentino Fernando Belasteguín e della campionessa spagnola Carolina Navarro, che hanno entusiasmato la platea di professionisti e appassionati.
Il successo di quest’anno lancia la volata per il futuro: la quarta edizione del Padel World Summit è già confermata e si terrà, sempre alla Fira de Barcelona, dal 4 al 6 maggio 2027.






